Chi sono

L’INIZIO

Sono nata a Fondi, una cittadina nel Lazio a metà strada tra Roma e Napoli. Da piccola volevo fare l’architetto: alle medie – con righelli e squadre – disegnavo sui quaderni a quadretti gli interni delle case.

Alla domanda “che scuola superiore vuoi frequentare?”, rispondevo con convinzione: “Voglio fare il Liceo scientifico!”. Al liceo di Terracina, però, incontrai un professore che fu molto abile a farmi cambiare idea e ad aiutarmi a dire addio al goniometro, al compasso e alle penne a china.

Ai tempi del liceo mi dividevo tra una versione di latino, un foglio Fabriano, un libro di matematica, uno di italiano e il Conservatorio di Latina, dove a 16 anni presi la licenza di teoria, solfeggio e dettato musicale e dove per alcuni anni mi dedicai allo studio del violino.

LA PASSIONE PER LE ARTI E PER IL TEATRO

“Davvero”, il primo reality show italiano creato da Giovanni Minoli, mi fece scoprire qualcosa di nuovo. Durante il programma si parlava spesso di una stimolante e affascinante invenzione universitaria: il DAMS, Discipline delle Arti, della Musica e dello Spettacolo. Uno dei ragazzi del reality era uno studente del DAMS di Bologna e io mi sentivo molto attratta da questo tipo di studi.

A 15 anni avevo scoperto Cechov e “Le tre sorelle” e da lì era nata la mia passione per il teatro, soprattutto quello classico. Antigone, Fedra e Medea erano il pane quotidiano.

E poi a Fondi c’erano ancora il Premio La Pastora e il Festival del Teatro e io mi infilavo nel negozio di Egidio, il fotografo di tutti gli eventi, a guardare foto e riviste di teatro, da Sipario a Hystrio. D’estate, qualche volta, vicino il negozio di Egidio si vedeva passare il regista Giuseppe De Santis con i pantaloncini corti e la camicia hawaiana. Non l’ho mai conosciuto di persona, ma lo osservavo perché tutti dicevano che Beppe era un importante regista cinematografico. Poi all’Università lo studiai nei libri di storia del cinema e feci la grande scoperta: quel signore con la camicia hawaiana era uno dei padri del neorealismo.

Mentre frequentavo il corso di laurea in “Arti e Scienze dello Spettacolo” all’Università La Sapienza, cominciai a studiare recitazione, a seguire dei laboratori teatrali al Centro Teatro Ateneo di Roma e a frequentare corsi di dizione e speakeraggio.

DALLO SPETTACOLO ALLA PRODUZIONE MULTIMEDIALE

Dopo la laurea in materia di Organizzazione ed economia dello spettacolo decisi di specializzarmi all’Università degli studi di Siena, dove era nata la prima radio universitaria italiana.

Radio Facoltà di Frequenza è stato il mio primo laboratorio radiofonico e a Siena entrai a far parte di un gruppetto molto affiatato, da noi soprannominato “i radiofonici”. Mi presi il mio bel pezzetto di carta: una laurea specialistica in “Scienze dello spettacolo e della produzione multimediale”.

Grazie all’Università di Siena, fui selezionata per uno stage a Radio3 RAI e feci la prima esperienza di assistente ai programmi a Via Asiago a Roma nella redazione del programma di approfondimento Radio3Mondo. Subito dopo mi presero per una internship retribuita alla Rete Due della Radio Svizzera di Lingua Italiana a Lugano.

LA COMUNICAZIONE SOCIALE E PUBBLICA 

Il sogno della radio – dopo varie vicende – piano piano cominciò a svanire. Fui scelta per fare l’addetto comunicazione in un Centro di Servizi per il Volontariato, grazie a un progetto di servizio civile. Subito dopo presi un Master di II livello in Management pubblico e Comunicazione pubblica alla Facoltà di Giurisprudenza della LUMSA di Roma che mi portò a fare un lunghissimo stage di un anno in un’azienda pubblico/privata che ancora oggi gestisce il servizio idrico integrato.

DALLA COMUNICAZIONE TRADIZIONALE AL WEB

Poco dopo mi ritrovai in una piccola radio a fare i montaggi degli oroscopi e dei giornali radio. Proposi di far sbarcare la radio sui Social. Non erano ancora gli anni del boom dei social media. Progetto rifiutato: “i social non mi piacciono”, fu la risposta di uno dei Responsabili. Ma mi proposero di vendere pubblicità su media ormai quasi defunti. 

Nel frattempo avevo aperto un B&B a avevo iniziato a collaborare con un’agenzia di comunicazione per dei progetti di blogging e social media per le piccole e medie imprese. Questa esperienza mi diede il via per specializzarmi come consulente nella comunicazione online e nel content writing, seguendo anche degli incontri al Google Campus di Londra.

Per quasi due anni sono stata Responsabile Comunicazione e Marketing per una società che possiede e gestisce dei supermercati e dei ristoranti.

Dopo un periodo da lavoratore autonomo, ho conseguito i 24 crediti di didattica per poter accedere al concorso per l’insegnamento delle discipline audiovisive nelle scuole superiori.

Ho approfondito la mia formazione seguendo un laboratorio intensivo di regia al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, conseguendo certificazioni online su programmi di montaggio e color, come DaVinci Resolve, studiando la fotografia e cercando di sviluppare nuove abilità.

Ho pubblicato alcune poesie in antologie dell’editore Giulio Perrone, l’ultima con il marchio l’Erudita all’interno della raccolta poetica “Alla luce d’una candela, in riva all’oceano” (Giugno 2018).

Mi divido tra scrittura, fotografia e audiovisivo.

Sul mio blog puoi trovare alcuni miei brevissimi racconti, puoi ascoltare la mia voce e guardare i miei progetti fotografici.

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